Trail Panoramico - Vacanza guidata tra i rifugi delle Dolomiti Ampezzane

6 giorni di trekking guidati, tra malghe e rifugi nelle Dolomiti Italiane

Stanchi del solito alloggio in hotel, delle solite passeggiate, insomma… della solita vacanza? Se quest’anno volete esplorare e vivere le Dolomiti nel vero senso della parola, a 360 gradi, allora pensiamo di avere una soluzione decisamente rara e inusuale, che difficilmente trovate altrove. Tra i nostri pacchetti, infatti, c’è anche questo pacchetto vacanze Trekking a Cortina D’Ampezzo di 6 giorni, con cui vi godrete un Trail Panoramico lungo i rifugi e gli angoli naturali più remoti e affascinanti delle Dolomiti Ampezzane. Una full immersion di Trekking imperdibile.

Possiamo proporvi questo pacchetto vacanze inusuale sulle Dolomiti grazie al fatto che noi di Enjoy Cortina abitiamo nella valle Ampezzana da sempre, perciò conosciamo qualunque angolo di questo paradiso in cui abbiamo la fortuna di vivere, oltre alle guide più esperte e ai percorsi trekking più divertenti. Una cosa sola possiamo promettervi: quando tornerete avrete splendide foto e numerosi racconti da condividere con famiglia e amici.

Ecco come abbiamo programmato la vacanza guidata tra i rifugi dolomitici, a tutto trekking. Se avete passione per la montagna, non ci penserete due volte…

Tour Trekking guidato per Rifugi nelle Dolomiti – programma dei 6 giorni

1° giorno – Cortina d’Ampezzo

Arrivo a Cortina e alloggio presso hotel in formula B&B. Verrete accolti con un cocktail di benvenuto; a seguire, incontro con un responsabile dell’ agenzia Enjoy Cortina che vi fornirà il materiale informativo per i giorni successivi.

2° giorno – Cortina – Rif. Lagazuoi via Val Travenanzes

Prima Colazione in albergo; a seguire una navetta vi condurrà alla partenza del percorso in località Pian De Loa. Consigliamo una partenza con zaino “leggero” (cambio di vestiti, toilette personale, pila frontale, acqua, pranzo al sacco per il primo giorno, scarpe da trekking, bastoncini telescopici, giacca a vento per pioggia).

Inizio dell’itinerario. Il percorso parte in salita: dalla casetta del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo in loc. Felizon  (1314 m) si attraversa la zona di Pian de Loa, il  Ponte Alto che porta all’inizio della Val Travenanzes, tutto questo guidati dal sentiero CAI  n. 401. La Val Travenanzes è il lungo solco che divide il Gruppo delle Tofane ad est dal Gruppo di Fanis ad ovest, ambiente davvero suggestivo con alte pareti di roccia dai mille colori.

L’arrivo, al rifugio Lagazuoi, è previsto nel tardo pomeriggio; il rif. Lagazuoi (2752 m) sorge  su uno dei punti più panoramici di tutte le Dolomiti, sopra il Passo Falzarego.

Cena e pernottamento presso il rifugio; per chi volesse concedersi un momento di relax, c’è la possibilità, su prenotazione, di usufruire della sauna. Non troverete nulla di più accattivante che sorseggiare un buon bicchiere di vino godendovi i colori del tramonto sulle  cime dei Fanis 

Difficoltà medio-impegnativa, durata 6/7 ore circa.

3° giorno – Rif. Lagazuoi – Pass Falzarego – f.lla Averau – rif. Averau

Dopo un rigenerante riposo e un’abbondante colazione, inizia una discesa mozzafiato dal rifugio; questa può essere effettuata scegliendo alcune possibilità e varianti, a seconda delle vostre capacità: la prima è di scendere semplicemente  lungo la pista da sci invernale “Lagazuoi”, che porta direttamente al Passo Falzarego (sentiero CAI 401-402);  in alternativa, per i più esperti, c’è la possibilità, sicuramente più suggestiva, di scendere attraversando la Galleria del Piccolo Lagazuoi, scavata dall’esercito italiano durante la I Guerra Mondiale (in questo caso ricordiamo la necessità della pila frontale).  Durata della discesa: 1 ora e 30 minuti circa.

Dal Passo Falzarego (2105 m)  si prende il sentiero CAI  n. 441–419 che porta sino al rif. Averau (2413 m) passando per il Lago di Limides, famoso specchio d’acqua trasparente, soggetto prediletto dagli amanti della fotografia. La salita, poco impegnativa, può essere effettuata nell’arco di un paio d’ore.

Una volta arrivati, potrete cenare e pernottare presso il rifugio Averau. Per chi abbia voglia di un tramonto ancora più spettacolare, consigliamo la facile salita che dal rifugio Averau porta in cima al Monte Nuvolau (2575 m), tempo di percorrenza circa un’ora). L’omonimo rifugio è il più vecchio di tutte le Dolomiti ampezzane, fu costruito infatti nel lontano 1883.

In alternativa, si può compiere un piccolo tratto di ferrata che dal rifugio porta fino in cima al monte Averau (tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti circa)

La sera, prima del meritato riposo, potrete gustare i più classici piatti della cucina ampezzana accompagnati da un buon bicchiere di vino, coccolati dai gestori Paola e Sandrone.

4° giorno – Rif. Averau – Passo Giau . F.lla Ambrizzola – Malga Federa

Assaporate la ricca colazione in rifugio affacciati su un panorama mozzafiato che spazia dal monte Pelmo, al Civetta, alla Marmolada e tutta la Val Fiorentina.

Zaino in spalla e partenza in direzione del passo Giau, attraverso il sentiero del CAI n.452; dal Passo Giau (2236 m) si prosegue verso la Forcella Giau, salendo a quota 2360 m. Da qui il cammino prosegue nella zona di “Mondeval” , enorme prateria con il piccolo Lago  de le Baste; una tappa obbligatoria da visitare il sito archeologico dell’uomo preistorico di Mondeval, famosa sepoltura di un cacciatore vissuto 7.500 anni fa, i cui resti si trovano nel Museo Civico di Selva di Cadore. Andando verso la forcella Ambrizzola (2277 m) potrete godere di un ambiente suggestivo che si apre sul Becco di Mezzodì a est e le cime della Croda da Lago a ovest; davanti ai vostri occhi, un panorama unico si apre su Cortina d’Ampezzo.

Proseguendo sul sentiero CAI n.434, arriverete allo splendido Lago da Lago, ai piedi della montagna, dove, tempo permettendo, potete concedervi un bagno in una piscina tutta naturale! Se non vi siete accordati per un pranzo al sacco al rifugio Averau, potrete gustare l’ottima cucina del rifugio Croda da Lago.

Infine, ultima fatica, la breve discesa che, tramite il sentiero n. 432, vi porterà al terzo e ultimo rifugio, dove potrete cenare e pernottare. La malga Federa (1816 m)  è un agriturismo isolato ed immerso nei boschi sul versante orientale della  Croda da Lago

Difficoltà: medio-impegnativa . durate ore 6 circa

5° giorno – Malga Federa Campo – Cortina

Dopo la colazione si parte in direzione Campo di Cortina d’Ampezzo, tutto su strada carrozzabile, attraverso il sentiero n. 432. Tempo stimato per la discesa: 1 ora e 30 minuti.

Al termine del trekking, ritorno in albergo con servizio taxi – navetta dove trascorrerete l’ultima notte. Approfittate del pomeriggio per un giro di shopping in paese e un’ultima cena tipica!

6°giorno

Fine del trekking tour e rientro alle proprie destinazioni.

Altre note

 

I bagagli personali, all’inizio del trekking, potranno essere lasciati in deposito presso la sistemazione alberghiera a Cortina.

I pernottamenti nei rifugi Lagazuoi e Averau sono previsti in mezza pensione – bevande escluse. In caso di pioggia sono previsti ,  diversi percorsi alternativi sicuri.

I pernottamenti in albergo a Cortina e a Malga Federa sono in B & B – a mezzogiorno pranzo al sacco a carico del partecipante.

Su richiesta potrete essere accompagnati di una guida escursionistica

CONTATTI

Cellulare

+39 333 1419279

Telefono

+39 04362463

Email

€560,00/persona

  • Minimo 2 persone
  • I bagagli personali, all’inizio del trekking, potranno essere lasciati in deposito presso la sistemazione alberghiera a Cortina.
  • I pernottamenti nei rifugi Lagazuoi e Averau sono previsti in mezza pensione – bevande escluse
  • I pernottamenti in albergo a Cortina e a Malga Federa in B & B – a mezzogiorno pranzo al sacco a carico del partecipante

PRENOTA ORA

Data di partenza:

Autorizzo al trattamento dei dati come da Privacy Policy

Invia una richiesta di prenotazione, sarai ricontattato da un nostro operatore.

Enjoy Cortina - Cortina d'Ampezzo by El Segn de Ciasa
Cell: +39 333 1419279 - Tel: +39 0436867274
email : info@enjoycortina.com
P.IVA 01183570256