Le Regole d’Ampezzo

Le Regole d’Ampezo

 

L’intera estensione di boschi e pascoli che circondano Cortina d’Ampezzo non appartiene né a soggetti privati né allo Stato italiano, ma è di proprietà delle Regole d’Ampezo, un’antichissima istituzione comunitaria che ne protegge e ne amministra le risorse.

Le Regole sono un organo di governo locale formato da undici diverse assemblee, ognuna costituita da rappresentanti di famiglie ampezzane; a ciascuna viene affidato il compito di mantenere invariati i limiti dei boschi, di effettuare opere di selvicoltura e taglio selettivo per la cura delle foreste, di destinare a ogni famiglia una quota del legname asportato secondo un ordinamento di leggi dette laudi.

Il territorio amministrato dalle Regole viene quindi costantemente sottoposto a opere di censimento forestale e a un rigorosissimo controllo che ne impedisce scempi e devastazioni, tenendo fede al principio fondamentale dell’inalienabilità, per il quale vige il divieto di vendita di prati o boschi o di modifica dell’assetto.

Grazie a un’opera di taglio selettivo del legname impostata su criteri selviculturali e non economici, le Regole riescono ad autofinanziarsi e a conservare nello stesso tempo in modo ottimale il proprio patrimonio naturale: i boschi di Cortina sono tra i più belli e i più sani delle Dolomiti, la fauna è molto abbondante.

A questi benefici deve essere aggiunta l’importanza culturale che questa istituzione riveste per la gente di Cortina: “ra Regoles” permettono a tutte le famiglie di partecipare alla gestione del territorio nel contesto di una sede di incontro e di scambio che ha tra le sue tante funzioni anche quella di luogo di documentazione e di ricerca culturale.

La Ciasa De Ra Regoles

 

La Ciasa De Ra Regoles, in italiano “Casa delle Regole”, era un tempo il fulcro dell’amministrazione ampezzana, poiché dirigeva tutto quel patrimonio collettivo costituito da edifici, pascoli, boschi.

Situata in Piazza Venezia al di sotto del campanile, oltre a ospitare gli attuali uffici delle Regole è anche la sede dei Musei di Cortina d’Ampezzo: il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, il Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo, il Museo d’arte Moderna Mario Rimoldi.

Il Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo

 

Allestito nell’antica segheria delle Regole, situata nella zona di Pontechiesa, il museo etnografico offre un percorso didattico e visuale incentrato sulle Regole d’Ampezzo, quale proprietà collettiva del comune di Cortina.

Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell’edificio. Al primo piano viene presentata l’istituzione collettiva delle Regole d’Ampezzo; al secondo è rappresentato il territorio regoliero e la gestione collettiva di boschi e pascoli.

Nel piano seminterrato è stato realizzato un allestimento che permette di fare delle piccole esposizioni tematiche: sono infatti visibili le pregevoli collezioni di artigianato artistico – ebanisteria, filigrana d’argento, ferro battuto – e i costumi tradizionali. Nello stesso piano si trova un’aula didattica.

L’esposizione ha lo scopo di far capire a tutti i visitatori del museo come dietro un paesaggio di boschi e pascoli, che tutti ammirano, vi siano scelte secolari, che le generazioni passate hanno compiuto, come la proprietà collettiva abbia costituito in passato la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della comunità ampezzana e come l’istituzione, tuttora riconosciuta, sia oggi ancora valida e operante.

Attraverso un’esposizione selettiva di oggetti e di immagini il museo documenta alcuni aspetti importanti della cultura della comunità ampezzana: il patrimonio di tradizione, le modalità di gestione dei boschi e dei pascoli, il secolare rapporto tra uomini e territorio.

 

Museo Etnografico Regole d’Ampezzo
loc. Pontechiesa
I-32043 Cortina d’Ampezzo

 

Il Museo si trova nell’edificio dell’ex segheria delle Regole d’Ampezzo presso il Centro Culturale Alexander Girardi Hall in località Pontechiesa a Cortina d’Ampezzo.

 

 

Orari
Dal 29 marzo al 20 giugno: apertura solo per scolaresche e gruppi su prenotazione.
Dal 21 giugno al 9 ottobre: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00
Giorno di chiusura il lunedì, tranne per il mese di agosto in cui i musei sono aperti tutti i giorni

 

Per visite guidate o gruppi chiamare il +39 346 6677369

 

Prezzi
Ingresso intero: Euro 8,00
Ingresso ridotto : Euro 5,00
Ingresso famiglia: Euro 15,00

 

RIDUZIONE: over 65; dai 10 ai 18 anni; studenti con tesserino; residenti; soci Touring Club Italiano; soci CAI; gruppi (minimo 15 persone); insegnanti; associati MAMBo – Museo d’Arte Moderna di Bologna FAI – Fondo Ambiente Italiano – Museo Nazionale del Cinema di Torino

GRATUITA’: fino a 10 anni; regolieri; disabili con accompagnatore; Amici dei Musei delle Regole d’Ampezzo; giornalisti tesserati; possessori CARTA GIOVANI del Comune di Cortina; Amici Festival e Accademia Dino Ciani; soci CAI Cortina; associati: MART – Casa d’Arte Futurista Depero – Casa Morandi e Museo per la Memoria di Ustica – Fondazione Peggy Guggenheim Venezia – Pordenone Arte Contemporanea – Fondazione Querini Stampalia

Il biglietto è valido per 7 giorni dall’emissione.

 

Contatti
tel. +39 0436 875524
museo@regole.it

 

Per info
museo@regole.it

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