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I boschi di Cortina d’Ampezzo

Cortina d’Ampezzo, detta anche la Regina delle Dolomiti, sorge in una zona incantevole, situata nel cuore della Ladinia e al centro della cosiddetta Conca d’Ampezzo, nel margine settentrionale dell’alta Valle del Boite. Il borgo è circondato dalle Dolomiti Ampezzane, che incantano ogni avventore e che conferiscono ai panorami un fascino unico al mondo.

[title_nd tag=”h2″ align=”left” title=”I boschi di Cortina e il Parco delle Dolomiti Ampezzane”]

Pochi chilometri a nord dell’abitato di Cortina d’Ampezzo, in un’area fra le più belle della provincia di Belluno, sorge un parco protetto che trae buona parte del proprio fascino dalle meravigliose e rigogliosissime foreste, che contrastano con la nuda roccia delle vette più elevate delle Dolomiti, oltre che da una spiccata biodiversità, caratterizzata da una flora e da una fauna molto particolari. Il Parco delle Dolomiti Ampezzane è dominato dai boschi di conifere, che coprono i ripidi pendii dei monti ad altitudini comprese fra i 1100 e i 1900 metri di quota e regalano panorami unici dal fascino selvaggio. Nei boschi di Cortina, la specie dominante è l’abete rosso, che lascia spazio all’abete bianco soltanto nelle zone ombreggiate e ai pini silvestri laddove il territorio si fa più secco e pietroso. L’enorme varietà di habitat e la scarsa antropizzazione dei boschi di Cortina hanno favorito la presenza di una fauna diversificata, che vede molte specie tipiche dell’arco alpino, quali i cervi, i caprioli, i camosci e alle quote più elevate gli agilissimi stambecchi. Non mancano i mammiferi tipici del sottobosco e delle aree prative, quali lo scoiattolo, la marmotta, l’ermellino, la martora, la volpe e il tasso. Chi vuol vivere un’esperienza di grande impatto può provare ad individuare il grande orso bruno, ricomparso soltanto di recente, dopo lunghi decenni di assenza. Fra i boschi di Cortina è possibile individuare anche altri tre predatori schivi ma estremamente affascinanti, come lo sciacallo dorato, il lupo e la lince europea. Sulle cime più alte delle Dolomiti Ampezzane nidifica anche il rapace più grande e temibile dell’intero arco alpino, la meravigliosa aquila reale.

[title_nd tag=”h2″ align=”left” title=”Un territorio di infinita bellezza”]

La zona che gravita intorno a Cortina d’Ampezzo si protende oltre il confine tra Veneto e Trentino e include anche il vicino Parco naturale di Fanes, Sennes e Braies. Quest’ultimo, insieme al Parco delle Dolomiti Ampezzane costituisce un unico estesissimo comprensorio con peculiarità molto simili dal punto di vista del territorio, dell’orografia, della vegetazione e della fauna. All’interno delle due aree protette sono situati alcuni dei gruppi montuosi più celebri delle Dolomiti, quali le Tofane, la Croda Rossa, il Cristallo, il Col Bechei e il Monte Cavallo. I torrenti che scendono dalle vette circostanti formano numerosi salti e cascate, aumentando le suggestioni di un territorio di grande bellezza e straordinariamente ricco di storia e misteri. I ruscelli che solcano le pendici dei monti trasportano a valle le acque dei laghi e dei ghiacciai situati ad alta quota, attraversando gli splendidi boschi di Cortina ed offrendo uno spettacolo fiabesco, sia d’inverno che durante la stagione calda, mentre in primavera, il rapido scioglimento delle nevi aumenta sensibilmente la portata dei fiumi e dei torrenti. Tutta l’area gravitante intorno a Cortina d’Ampezzo offre sentieri immersi nella natura e percorsi d’alta quota dai quali godere di alcuni dei panorami più suggestivi del mondo. I boschi di Cortina includono oltre 300 chilometri di percorsi turistici perfettamente segnalati, fra i quali spiccano quelli che ricalcano gli antichi camminamenti della seconda guerra mondiale.