Cortina d'Ampezzo

La storia

Data di nascita ufficiale di Cortina d’Ampezzo viene ritenuta dagli storici il 1156, quando un nobile da Treviso vende ad un Cadorino un terreno situato nel territorio di Ampezzo.

 

Altro certificato ufficiale di Cortina d’Ampezzo risulta essere del 1208, pergamena custodita negli Archivi comunali.

 

Cortina d’Ampezzo nasce turisticamente come stazione estiva già verso la fine del 1800. Infatti allora apparteneva all’Impero Austro Ungarico e alcuni professionisti e nobili viennesi si recavano nelle Dolomiti per trascorrere le loro vacanze estive.

 

In primis ricordiamo il geologo e mineralogico francese Deadot de Dolomieu che, incuriosito dalla strane rocce delle nostre montagne che alla sera – al tramonto – e alla mattina – col levar del sole – acquisiscono un colore rosato, analizzò questo materiale unico e particolare al quale, più tardi, venne assegnato il nome “Le Dolomiti”.

 

La prima carta topografica delle Dolomiti fu invece disegnata nel 1875 da un turista viennese di nome Paul Grohmann e venne usata per anni da viaggiatori e alpinisti di mezza Europa.

 

Cortina ha dedicato un ricordo nelle sue strade sia a Dedodat de Dolomieu che a Paul Grohmann.

 

Negli anni 1930 si costruirono le prime funivie che collegavano il centro di Cortina con la zona sciistica di Faloria e Pocol.

 

Il turismo invernale decollò dopo i Giochi Olimpici Invernali tenutisi nel 1956. In tale occasione furono costruite le infrastrutture sportive che ancora oggi possiamo ammirare: il Trampolino per il Salto con gli sci, lo Stadio Olimpico del Ghiaccio e la Pista da Bob, quest’ultima chiusa solo da pochi anni.

 

Oggi vantiamo 140 km di piste perfettamente innevate e battute da dicembre a marzo e 59 impianti di risalita tra funivie, seggiovie, telecabine e skilifts, tutti facenti parte dell’unico Consorzio per la vendita degli SKIPASS – acquistando uno skipass, anche giornaliero, è possibile sciare su tutto il comprensorio di Cortina senza limitazioni di tempo e di corse. Questo sistema fu inventato da un Ingegnere di Cortina negli anni 1965/66 e fu poi esportato in tutto il mondo.

 

Le Dolomiti, con Cortina, sono state riconosciute nel giugno del 2009 Patrimonio dell’Umanità – UNESCO.

 

A Cortina d’Ampezzo viene parlato, ormai solo dai nostri anziani, il dialetto ampezzano, facente parte del ceppo della lingua Ladina, parlata nelle 5 vallate limitrofe: Fodom, Val Badia, Val Gardena e Val di Fassa .

 

Ancora oggi si tramandano di padre in figlio modi e usanze per la gestione del patrimonio agro-silvo-pastorale; le antiche famiglie residenti venivano identificate con un “nome di casa” e così gli attrezzi utilizzati per l’attività contadina venivano marchiati con un segno particolare diverso per ciascuna famiglia.

 

La nostra Agenzia denominata EL SEGN DE CIASA – porta in se un profondo significato: il logo identifica la “nostra” famiglia.

 

…tanto altro potemmo aggiungere, ma speriamo che siate incuriositi a scoprirlo direttamente con un piacevole soggiorno a Cortina !

 

Ecco perché Cortina merita di essere vissuta, gustata e capita.

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